
Cenni storici sugli Edifici ed i Chiostri dei Frati e delle Monache.
Sisto IV fa anche costruire, posteriormente al Braccio di Sotto della Corsia Sistina e contemporaneamente all'Ospedale, due edifici per i religiosi al servizio dell'Istituto: uno per i frati e uno per le suore.
Entrambe le costruzioni, che avevano in comune il refettorio e la cucina, si articolano intorno ad un chiostro rettangolare incorniciato da un doppio loggiato ad arcate poggianti su colonne ioniche.
Sebbene all'apparenza molto simili, i due chiostri presentano sottili, ma significative differenze: quello delle monache è più grande di un'arcata, e presenta sulle mostre delle porte e delle finestre il nome e lo stemma di Sisto IV, riproposto anche al centro delle volte a crociera angolari.
Alcuni ambienti ricavati all'interno dell'edificio delle monache furono, nel 1479, destinati ad ospizio dei nobili e in seguito alle nutrici che si occupavano dei bimbi proietti. Nel 1791, dodici colonne del chiostro dei frati e dieci di quello delle monache furono asportate dai nipoti di Pio VI che le reimpiegarono nella costruzione dello scalone d'onore di Palazzo Braschi.
Al centro dei due chiostri è posta una fontana; tra le due, la più rimarchevole artisticamente, è sicuramente quella ospitata dal silenzioso cortile delle monache e denominata Fontana dei Delfini.
Quest'ultima, ritenuta opera di Baccio Pontelli, nella forma e nell'accuratezza d'esecuzione, presenta tutte le caratteristiche della raffinata eleganza cinquecentesca. I delfini, infatti, che sorreggono la magnifica conca, i mascheroni, le conchiglie, l'intarsio del bordo e il giglio terminale, per la levigata cura delle rifiniture, più che scolpiti, sembrano cesellati. Sul piede della conca è posto lo stemma di Stefano Vai che nel 1632 ne curò il restauro.
Un terzo cortile, oltre a quello dei frati e delle monache, è posto all'interno dei portici dell'Antico Conservatorio, in quella parte di edificio che, adibita a ricovero delle vergini trovatelle, veniva un tempo chiamata il Partenone.
Al centro di esso, circondato da un magnifico giardino, un semplice ed elegante pozzo.