Analisi della mortalità proporzionale nella ASL Roma E
Grandi gruppi
La mortalità proporzionale è espressa come proporzione tra le morti dovute ad una specifica causa rispetto alle morti per tutte le cause. E’ stata calcolata per genere e grandi gruppi di cause per il periodo 2001-2005. Per i tumori, una delle principali cause di morte in Italia, si è ritenuto opportuno valutare la mortalità proporzionale più in dettaglio. L’analisi è stata effettuata per le neoplasie con maggiore frequenza di decessi tra la popolazione.
L’analisi della mortalità è stata anche eseguita per classi di età (15-64, 65-74 e 75+ sia per i grandi gruppi di cause e sia per i tumori) per meglio valutare la mortà per strati specifici di popolazione.
In età pediatrica (1-14 anni) si osserva che i maschi muoiono principalmente per i tumori (47.6%) e per cause accidentali e malattie delle ghiandole endocrine, della nutrizione e del metabolismo con percentuali simili tra loro(circa il 12%); le femmine per cause accidentali (35.5%), tumori (33.3%) e malattie dell’apparato circolatorio (20%).
La mortalità proporzionale per grandi gruppi di cause evidenza un’eterogeneità tra i generi. La causa più frequente di morte per gli uomini è rappresentata dai tumori (40.1% dei decessi rispetto al 33.4% delle donne), mentre per le donne sono più frequenti i decessi per malattie cardiovascolari (40.7% rispetto al 34.8% degli uomini). Le cause violente (4.8% per gli uomini e il 3.9% per le donne) sono la terza causa di morte con percentuali di poco superiori rispetto a quelle delle malattie respiratorie (4.7% per gli uomini e 4.1% per le donne). La proporzione di decessi per le malattie delle ghiandole endocrine della nutrizione e del metabolismo è maggiore tra le donne (5.1%) rispetto agli uomini (4.3%), mentre non ci sono differenze legate al genere per la mortalità per le malattie dell’apparato digerente (3.8% gli uomini e 3.7% le donne).
Grafico: Mortalità proporzionale per grandi gruppi di cause. ASL RME. 2001-2005.
Nel gruppo di età 15-64 anni le cause di morte più frequenti sono i tumori con una percentuale nettamente superiore per le donne (42.8% per gli uomini e 66.7% per le donne) e le malattie dell’apparato circolatorio (25.7% per gli uomini e 13.2% per le donne). La terza causa di decesso è rappresentata dai traumatismi e avvelenamenti con una percentuale più elevata per gli uomini(12.5%, di cui il 7.8% riguarda gli incidenti stradali) rispetto alle donne (5.4%). La mortalità per le malattie dell’apparato digerente e per quelle delle ghiandole endocrine, della nutrizione e del metabolismo è simile per entrambi i generi.
Grafico: Mortalità proporzionale per grandi gruppi di cause. ASL RME. 2001-2005 - 15-64 anni
I tumori e le malattie dell’apparato circolatorio sono le cause di morte più frequenti per le persone di età compresa tra i 65 e i 74 anni con percentuali simili tra uomini e donne (rispettivamente circa il 52% e circa il 29%) In questa fascia di età si riduce notevolmente la frazione di decessi per le cause violente. E’ interessante notare come, rispetto alla fascia di età 15-64, le donne più anziane abbiano una percentuale di decessi superiore a quella degli uomini sia per le malattie dell’apparato digerente e sia per quelle delle ghiandole endocrine, della nutrizione e del metabolismo.
Grafico: Mortalità proporzionale per grandi gruppi di cause. ASL RME. 2001-2005 - 65-74 anni
Le malattie dell’apparato circolatorio sono la causa di morte più frequente nella fascia di età maggiore di 75 anni con una proporzione un po’ più elevata tra le donne (48.4%) rispetto agli uomini (40.7%). I tumori rimangono la seconda causa di decesso per entrambi i generi (34.2% per gli uomini e il 24.3% per le donne). Le malattie dell’apparato respiratorio rappresentano la terza causa di decesso per gli uomini (6.1%), mentre per le donne sono le malattie delle ghiandole endocrine, della nutrizione e del metabolismo (5.5%, di cui il 5.1% è rappresentato dal diabete).
Grafico: Mortalità proporzionale per grandi gruppi di cause. ASL RME. 2001-2005 – oltre 75 anni
Tumori
Tra gli uomini i decessi per tumori più frequenti sono quelli dell’apparato respiratorio (29.2%), dell’apparato digerente (29% di cui i tumori dell’intestino colon e retto 12.0%, quelli del fegato e dei dotti biliari 6.6% e quelli dello stomaco 5.9%), e della prostata (9.7%).
Tra le donne la prima causa di morte per tumore è rappresentata dal tumore alla mammella (17.1%), seguito dai tumori dell’apparato respiratorio (14.7%) e da quelli dell’apparato digerente con percentuali leggermente più alte rispetto agli uomini (14.1% per il tumore dell’intestino colon e retto, 7.0% per il fegato e dotti biliari e il 6.0% per lo stomaco). Non ci sono differenze legate al genere per i tumori del sistema linfatico ed ematopoietico (11.2% per gli uomini e 11.3% per le donne).
Grafico: Mortalità proporzionale per tumori. ASL RME. 2001-2005
Nel gruppo di età compresa tra i 15 e 64 anni la prima causa di decesso tra gli uomini sono i tumori dell’apparato respiratorio (31.2%) seguiti da quelli dell’intestino colon e retto (13.0%) e del sistema linfatico ed ematopoietico (10.0%). Per le donne si osserva che le maggiori cause di decesso sono rappresentate dal tumore alla mammella (27.0%), dal tumore dell’apparato respiratorio (15.4%) seguiti dai tumori dell’intestino colon e retto e del sistema linfatico ed ematopoietico (circa il 10%). Si evidenzia inoltre una percentuale rilevante di decessi per il tumore all’ovaio (7.0%).
Grafico: Mortalità proporzionale per tumori. ASL RME. 2001-2005 - 15-64 anni
Per la fascia di età tra i 65 e i 74 anni la mortalità proporzionale per le cause tumorali non si discosta da quella del gruppo 15-64 anni, se si esclude tra gli uomini una maggiore proporzione di decessi per il tumore alla prostata (5.9%) e dell’apparato respiratorio (35.7%). Per le donne più anziane si osserva una notevole diminuzione del tumore alla mammella (17.1% verso il 27% osservato nella classe di età 15-64 anni) e un incremento del tumore al fegato e ai dotti biliari (7.2%) e .del pancreas (7.5%).
Grafico: Mortalità proporzionale per tumori. ASL RME. 2001-2005 - 65-74 anni
Tra gli uomini di età maggiore di 75 anni i tumori dell’apparato respiratorio sono la principale causa di morte ma con una percentuale notevolmente più bassa (24.1%) rispetto alle altre classi di età. Si registra invece un rilevante incremento dei decessi per tumore alla prostata (15.1%). Per le donne la principale causa di morte è rappresentata dal tumore all’intestino colon e retto (16.1%), seguito dal tumore alla mammella con una percentuale pari a quella dell’apparato respiratorio (13%)
Grafico: Mortalità proporzionale per tumori. ASL RME. 2001-2005 - oltre 75 anni