Carbone vegetale attivo
Intestino, Salute del Corpo

Carbone vegetale: cos’è? A cosa serve, benefici e controindicazioni

La vita moderna ci porta spesso a mangiare fuori casa, di corsa, senza badare troppo alla qualità dei prodotti o a quanto possa essere equilibrata e sana la nostra alimentazione.

Entrare in un bar e scegliere un panino al volo, ingurgitare velocemente una pizza mentre si discute di lavoro, può a lungo termine portare disordini intestinali con gonfiore e disturbi di varia intensità.

Cambiare stile di vita non è sempre facile e comunque comporta tempo e rinunce, ma per fortuna in commercio si possono trovare diversi prodotti, anche naturali, che possono aiutarci a risolvere queste problematiche.
Il carbone vegetale è una di queste possibilità, pratica, efficiente ed economica.

Ma che cos’è di preciso questo valido aiuto? Scopriamolo insieme

Il carbone vegetale cosa è ?

Il carbone vegetale, o carbone attivo, è il prodotto naturale che si ottiene dalla carbonizzazione del legno, come quello di betulla, pioppo e salice. In natura questo processo ha bisogno di anni ma a livello industriale è una cosa piuttosto semplice grazie alle temperature elevate, senza comunque arrivare ad un contatto diretto col fuoco.

Questa sostanza ha svariate proprietà benefiche ma viene usata in particolar modo per assorbire i gas intestinali, come aiuto contro la formazione di questi e per ridurre i gonfiori addominali.

Il carbone vegetale si può trovare sotto varie forme, come compresse, integratori in polvere e addirittura nei componenti di cosmetici e dentifrici.

Benefici e proprietà del carbone vegetale attivo

Questa soluzione naturale ha anche una grande funzione di assorbimento, che serve per eliminare le sostanze tossiche, i metalli pesanti, e soprattutto può essere usato come antidoto assorbente in caso di avvelenamento da funghi.

La sua grande azione assorbente, la più elevata che si possa trovare in natura, la più veloce e duratura, fa aderire le molecole gassose ai tessuti, in modo di attrarre velocemente i gas, come fa di solito una spugna con l’acqua.

In pratica i principi attivi del carbone vegetale aiutano a combattere vari disturbi intestinali tra cui:

– bruciori a livello intestinale e dello stomaco;
gonfiori;
– tensioni;
– infiammazioni;
– colite acuta;
– meteorismo localizzato.

Un rimedio del tutto naturale che ha il vantaggio di trovarsi in grande quantità ed ha prezzi più che competitivi.
Può essere acquistato sia nei negozi specializzati di omeopatia, che nelle farmacie o para farmacie, e su ogni piattaforma di e-commerce.

Controindicazioni

Il carbone attivo, nonostante la sua formula totalmente naturale e l’alta qualità e garanzia dei suoi benefici, può avere dei piccoli effetti collaterali, che vanno attentamente valutati prima di decidere di iniziare l’assunzione.

Non è consigliato, per esempio, nei soggetti che seguono una cura farmacologica per un’appendicite infiammata o per un’ostruzione intestinale, in quanto potrebbe contrastare il normale assorbimento dei farmaci.

Inoltre può causare lievi reazioni allergiche alle persone più predisposte.

Sempre meglio consultare il medico prima di iniziare un utilizzo di questo tipo, in maniera particolare per i bambini sotto i dodici anni e per le donne in gravidanza o allattamento.
Un consulto col dottore di fiducia aiuta a risolvere possibili dubbi.

Utilizzi alternativi del carbone vegetale

Questo importante prodotto vegetale, come abbiamo ben spiegato, viene utilizzato principalmente per alleviare i disturbi gastrointestinali, legati ad alimentazioni sbagliate o a periodi di forte stress.
Ma non è l’unico impiego possibile, nel settore industriale può essere usato come filtro per depurare l’acqua, in quello estetico per la preparazione di creme o prodotti di bellezza.

Una piccola sostanza carbonizzata per grandi impieghi e soluzioni.
Una minuscola compressa per un sollievo immediato.

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