lavoro all'uncinetto
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Come imparare a lavorare all’uncinetto

Una delle immagini che sono impresse nelle nostre menti è quelle della cara nonnina tutta intenta con l’uncinetto tra le mani e creare un maglioncino o una sciarpa che poi avrebbe regalato a tutti i nipotini.

È un’immagine che scalda il cuore e che ci ricorda tutte le volte che la nonna ha provato ad insegnare anche a noi a creare e  con l’uncinetto. Molti, dopo svariati tentativi, hanno rinunciato in quanto non riuscivano a capre in che modo impugnare l’uncinetto o in quale punto far passare il filo.

Altre invece, prese dalla stessa passione della nonna, sono subito riuscite ad afferrare il concetto e ad iniziare a creare prima catenelle lunghissime e poi sciarpe da regalare ai propri genitori.

Imparare a lavorare all’uncinetto: ecco l’occorrente necessario

Crescendo poi, capita di vedere, un po’ su internet e un po’ tramite amici o parenti, dei veri e propri capolavori realizzati con questa piccola bacchetta magica e quindi la voglia di imparare torna più forte di prima.

E quindi, si inizia a organizzare tutto l’occorrente necessario e a preparare una lista in cui è incluso:

  • uncinetto;
  • lana o cotone di diverse dimensioni;
  • forbici;
  • ago per rifiniture.

Una volta preso tutto l’occorrente puoi iniziare a imparare. È necessario iniziare con molta pazienza e di essere preparati al fatto che di sicuro saranno fatti numerosi tentativi prima di riuscire al 100%.

Come imparare a lavorare l’uncinetto?

Per iniziare ad imparare, vi lasciamo una guida molto semplice sulle prime nozioni necessarie. Il lavoro ad uncinetto implica quindi incatenare degli anelli di filo ad altri anelli in modo da creare un capo tridimensionale da indossare o da utilizzare come decorazione in casa. Vediamo insieme i vari passaggi da seguire.

Scegliamo il filo e l’uncinetto adatto

La regola da seguire è una sola: più spesso è il filo e più grosso deve essere l’uncinetto. Gli uncinetti sono catalogati per numero partendo dal 10 fino ad andare a ritroso al numero 1 per la lana e dall’1 in giù per la lavorazione del cotone.

Il mio consiglio è quello di partire con un gomitolo di lana classico e con un uncinetto n.3 in modo da lavorare con più facilita. È meglio scegliere un colore a tinta unita in modo da vedere, mano a mano che si procede la lavorazione in che modo sono fatti i vari punti.

Impugnare l’uncinetto nel modo giusto

Prendi l’uncinetto in mano scegliendo la posizione che preferisci. Non esiste un modo giusto o sbagliato di tenere un uncinetto in mano ma ci sono due stili che naturalmente cambiano in base alla mano che si utilizza maggiormente nel corso della giornata per scrivere o per lavorare.

Iniziare la lavorazione

Alla base di ogni lavoro ad uncinetto c’è la catenella e quindi iniziamo proprio da qui. Sulle varie riviste in cui sono presenti gli schemi l’abbreviazione CAT. Ecco come si svolge la lavorazione: formiamo un cappio intorno all’uncinetto, avvolgiamo del filo intorno ad esse e tiriamolo verso il cappio, formando così un nodo. Questo che abbiamo appena creato è la prima catenella.

Per continuar con la lavorazione, basta ripetere il procedimento per un numero di volte necessario fino a quando non si raggiunge la lunghezza desiderata. Per questa prima fase è importante fare esercizio almeno per 10- 15 minuti al giorno in modo da imparare a non tenere il filo né troppo teso, né troppo morbido.

Perfezionare i punti di base

Una volta imparata la catenella, è possibile continuare con i diversi punti, ossia: maglia bassa, maglia alta, doppia maglia alta e così via. Si tratta di punti che, messi in un preciso ordine numerico, riescono a formare dei veri e propri capolavori all’uncinetto.

Una volta presa confidenza con i vari punti esistenti, si può iniziare a seguire qualche schema e a creare decorazioni per la casa come presine oppure regali per Natale come sciarpe o cappelli.

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