tarassaco nella terra
Salute generale

Tarassaco: proprietà e benefici per l’organismo

Hai mai sentito parlare del tarassaco? Senza dubbio sì. Questa pianta, infatti, è tra i rimedi naturali più celebri in assoluto. Se ti stai chiedendo quali siano i suoi benefici e quali le controindicazioni, nelle prossime righe puoi trovare diverse informazioni utili.

Ricorda sempre che, prima di assumere qualsiasi prodotto, è il caso di contattare il proprio medico di fiducia, così da evitare di assumere ingredienti potenzialmente in grado di provocare allergie.

foto di tarassaco nel prato

Tarassaco: descrizione e caratteristiche

Prima di approfondire tematiche come le controindicazioni del tarassaco, vediamo un attimo di cosa si parla di preciso quando si nomina questa pianta. Il tarassaco, conosciuto anche con il nome latino di Taraxacum officinale, è una pianta erbacea.

Diffusa in tutto il mondo, cresce nei prati – anche in corrispondenza del ciglio della strada – ed è considerata un’erba infestante. Conosciuto anche come dente di leone, il tarassaco è da secoli e secoli uno dei rimedi più apprezzati nell’ambito della medicina popolare.

Dal punto di vista delle caratteristiche fisiche, è facilmente riconoscibile. Parliamo infatti di un fiore contraddistinto da petali gialli – altrimenti noti come capolini – che si aprono con il levar del Sole e si chiudono al tramonto.

Alla luce di quanto appena ricordato, il tarassaco è spesso chiamato in causa con l’appellativo di girasole dei prati. Un altro aspetto da ricordare quando si parla delle sue caratteristiche riguarda la presenza di un globo piumoso di colore bianco. Quest’ultimo è a sua volta dotato di semi. Il periodo della fioritura va dalla stagione primaverile fino ai mesi autunnali.

due fiori di tarassaco

Proprietà del tarassaco

Entriamo ora nel vivo di tutto quello che riguarda i benefici del tarassaco. Quando si chiama in causa questa pianta, si inquadra una fonte di attivi naturali molto preziosi. In questo novero è possibile includere gli antiossidanti flavonoidi.

Dal punto di vista pratio, nel corso degli anni il tarassaco è stato utilizzato come rimedio naturale per migliorare la digestione. Si chiama in causa il suo impiego anche per ottimizzare l’attività diuretica. In virtù di questo beneficio, si può parlare di tarassaco per dimagrire1.

Si potrebbe andare avanti ancora tanto a parlare delle proprietà curative del tarassaco. In questo novero citiamo la sua capacità di supportare i naturali meccanismi del corpo nel trattamento delle infiammazioni urinarie.

Questa pianta è altresì utile in caso di affezioni reumatiche e problemi cutanei. Quando si parla del binomio tarassaco e fegato, un doveroso cenno va dedicato all’effetto depurativo della pianta2.

La radice di tarassaco rappresenta altresì un rimedio prezioso nelle situazioni in cui si ha la necessità di regolarizzare le funzioni dell’intestino. Entrando nel vivo di questo aspetto, è bene fare riferimento in particolare alla funzione prebiotica. Ciò implica, in concreto, che il tarassaco rappresenta una fonte di nutrimento per i batteri buoni presenti nel tratto intestinale umano.

Per questo beneficio bisogna dire grazie alla presenza di inulina3, carboidrato non disponibile – ciò significa che gli enzimi prodotti dal nostro organismo non sono in grado di digerirlo – presente in numerosi vegetali e prezioso per quanto riguarda il benessere dell’intestino.

Nell’ambito delle proprietà del tarassaco, è il caso di citare anche la sua capacità di favorire la produzione di bile. Questo aspetto è fondamentale per la salute in quanto consente di parlare di una più efficiente liberazione del colesterolo attraverso le vie biliari.

Da non dimenticare è poi che, quando si parla di questa pianta, si inquadra un’eccellente alternativa per prevenire le carenze di ferro. L’anemia, infatti, è una problematica che può incidere in maniera rilevante sul benessere generale.

donna che sfrutta i benefici del tarassaco bevendo una tisana

I migliori integratori a base di tarassaco

Il tarassaco si può assumere in diversi modi. Nell’elenco è possibile chiamare in causa le foglie e i petali crudi, entrambi commestibili. Se si opta per questa alternativa, è opportuno raccogliere le piante prima che fioriscano, concentrandosi in particolare sulle foglie. Questa raccomandazione è legata al fatto che la suddetta parte della pianta è più ricca di attivi naturali.

Un’opzione senza dubbio comoda per ottimizzare l’apporto dei composti che caratterizzano questa pianta sono gli integratori naturali. I prodotti a cui fare riferimento sono davvero tanti. Tra questi è possibile citare Detoxionis, supplemento in capsule caratterizzato dalla presenza di diversi altri ingredienti, tra i quali è possibile chiamare in causa l’estratto di foglie di ortica, l’estratto di ribes nero e la radice di bardana.

Un altro prodotto molto famoso sul web è FucuSnella, supplemento che, come è chiaro dal nome, si contraddistingue, oltre che per la presenza di tarassaco, anche per quella di alga fucus.

Nel momento in cui si chiamano in causa questi prodotti – ma anche gli integratori in generale – è bene rammentare l’importanza di assumerli solo a seguito dell’approvazione del medico. Inoltre, non bisogna mai e poi esagerare con il dosaggio. A una maggior quantità di principio non corrispondono effetti più incisivi, ma un maggior rischio per la salute.

Un ulteriore punto sul quale vale la pena soffermarsi riguarda il fatto che, prima di assumere qualsiasi supplemento, è fondamentale prendersi cura del proprio stile di vita, mangiando bene e dedicandosi all’attività fisica.

donna che sfrutta le proprietà curative del tarassaco con una tisana

Controindicazioni del tarassaco

Quando si parla del tarassaco, è doveroso chiamare in causa anche le sue controindicazioni. Nell’elenco è possibile chiamare in causa l’ulcera peptica, la gastrite e le diagnosi di calcoli alle vie biliari. In linea di massima, è altamente sconsigliata l’assunzione di in gravidanza e in allattamento.

L’assunzione del tarassaco è da evitare anche nei casi in cui si ha a che fare con diagnosi di diabete o di insufficienza renale e/o cardiaca. Da non trascurare è anche il fatto che, nei soggetti predisposti, il tarassaco può provocare un fastidioso abbassamento della pressione.

Come già accennato, in tutti i casi in cui si assume il tarassaco è bene associarne l’apporto a uno stile di vita sano, caratterizzato da un’alimentazione equilibrata – mai escludere nutrienti a meno che non ci siano indicazioni diverse da parte dal medico – e dal focus sull’attività fisica.

Bibliografia

  1. González-Castejón, Marta, Francesco Visioli, and Arantxa Rodriguez-Casado. “Diverse biological activities of dandelion.” Nutrition reviews 70.9 (2012): 534-547.
  2. Lis, Bernadetta, and Beata Olas. “Pro-health activity of dandelion (Taraxacum officinale L.) and its food products–history and present.” Journal of Functional Foods 59 (2019): 40-48.
  3. Shoaib, Muhammad, et al. “Inulin: Properties, health benefits and food applications.” Carbohydrate polymers 147 (2016): 444-454.

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